gen 25 2008
Le Sfrappole!

Le sfrappole sono dolci tipici carnevaleschi molto antichi, derivanti dalle frictilia dei romani.
Sono dolci stagionali, preparati tipicamente nel periodo carnevalesco, caratterizzati da una sfoglia sottile fritta in olio o strutto e cosparsa di zucchero a velo.
Le sfrappole sono preparate in tutta Italia, la ricetta è la medesima, cambia solo il nome, il tipo di liquore utilizzato per aromatizzare l'impasto e la forma o lo spessore dell'impasto. Così girando per il bel paese possiamo trovare i cenci (Toscana), le bugie (Piemonte), le sfrappole (Emilia), i galani (Veneto), ma anche fritole, frappe, ecc.
Ingredienti:
- 500 g di farina
- un pizzico di sale
- 100 g di burro fuso
- 1 cuchiaio di zucchero
- 3 uova
- 1 cucchiaio di liquore (anice, grappa, cognac, a seconda delle zone)
- scorza grattugiata di limone
- latte q.b per raggiungere la consistenza giusta dell'impasto
- sale, un pizzico
- Olio o strutto per friggere
- zucchero a velo
Preparazione:
Preparare l'impasto delle sfrappole mettendo in un mixer tutti gli ingredienti tranne il latte, che abdrà aggiunto poco alla volta il latte in modo da ottenere una pasta liscia, omogenea e compatta.
Stendere l'impasto su un piano infarinato, con uno spessore di circa 2 mm.
Ritagliare l'impasto delle sfrappole con una rotellina dentata in tante strisce della lunghezza di circa 20 cm di lunghezza 5 cm di larghezza.
Friggere le sfrappole, poche per volta, in abbondante olio o strutto e toglierle quando avranno assunto un bel colore dorato chiaro, quindi passarle sulla carta assorbente e disporle su un vassoio, cospargendole di zucchero a velo. Le sfrappole che avanzano possono essere conservate dentro a sacchetti di carta.
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Qui (in Friuli, ma verso il Veneto) sono crostoli. Io ne mangio tantissimi.
Le frittelle sono un’altra cosa… altrettanto buona e fritta!
Qui in provincia di Ancona le chiamiamo “Chiacchiere”.